Libri gialli, ma quali? In libreria abbondano le classiche indagini di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, le cacce agli assassini di Agatha Christie con i suoi Hercule Poirot e Miss Marple e gli italiani – più recenti – Donato Carrisi e Andrea Camilleri. Per me, tuttavia, la risposta è una sola e oggi voglio parlarvene.
La serie di libri polizieschi che io adoro e che consiglio a tutti gli amanti e non del genere è quella della Fred Vargas, autrice francese di suggestivi e articolati romanzi gialli.
Fred Vargas, pseudonimo di Frédérique Audouin-Rouzeau, è una scrittrice francese famosissima in patria e da qualche anno anche da noi in Italia. E’ la creatrice del commissario Adamsberg nonché una ricercatrice di archeozoologia al Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche. Fra le altre cose, è anche una grande esperta del medioevo in cui ama intingere i suoi classici gialli.
I suoi romanzi ruotano tutti attorno ad una leggenda o ad un particolare storico che servirà a catturare l’assassino in indagini che hanno il sapore di sogni che ti tengono col fiato sospeso.
Fred Vargas, autrice francese di gialli non solo riguardanti il commisario Adamsberg. L scrittrice è anche il creatore della serie de I tre evangelisti. Questa trilogia di storie gialle ricche di colpi di scena racconta di tre storici che vivono insieme e che risolvono casi. La particolarità è che i tre vivono nello stesso universo narrativo di Adamsberg e si sono incontrati per dei casi.
Il commissario Adamsberg
Chi è il commissario Adamsberg e come si muove? Il nostro protagonista è un bretone tormentato dal suo passato, di poche parole e incapace di discorsi lunghi. È soprannominato lo spalatore di nuvole perché non ama fare deduzioni, appostamenti serrati, meeting coi colleghi e burocrazia. Lui va a pesca nel suo subconscio fatto di simboli e rimandi, nella nebbia degli indizi, lasciando alla sua mente il compito di digerire la realtà. E, poi, ecco, la folgorazione e la fine per l’assassino. Sembra distratto ma non lo è; semplicemente, agisce in maniera indiretta assorbendo il caso, la scena, gli indizi disseminati qua e là, aiutato dal suo pensiero laterale.
In questo universo narrativo il commissario è aiutato da altri personaggi che fanno parte della sua squadra. Il più importante di tutti è Danglard, il suo vice, uomo colto e amante del vino, che conosce tutto e che si scontrerà perennemente col nostro protagonista per via dei suoi metodi “eterei” e sconclusionati.
Di seguito i libri gialli del Commisario Adamsberg in ordine di pubblicazione.
L’uomo dai cerchi azzurri

Primo romanzo giallo in cui compare il commissario Adamsberg e pubblicato nel 1991. Il nostro protagonista è stato appena trasferito a Parigi quando di notte qualcuno si diverte a disseminare la città di cerchi azzurri disegnati per strada e con all’interno oggetti di poco conto. I giornali e gli studiosi si interrogano sullo strambo fenomeno avanzando teorie su teorie mentre la gente osserva curiosa la cosa. Solo Adamsberg sembra preoccupato e le sue paure prenderanno forma quando in uno dei cerchi azzurri verrà ritrovato un cadavere.
L’uomo a rovescio

Libro giallo scritto nel 1999, 8 anni dopo il primo. Sui monti del Marcantour si aggira un lupo enorme che sbrana pecore e altri animali. I medie seguono la strana storia e la pressione cresce quando il lupo ucciderà una donna, diventando per i più un lupo mannaro. Presso Mercantour abita anche Cammille Forestier, storica non-fidanzata del commissario Adamsberg. Quando questa deciderà di seguire due pastori alla ricerca del lupo mannaro per vendicare la donna uccisa sarà costretta, suo malgrado, a chiedere il suo aiuto.
Parti in fretta e non tornare

Un marinaio bretone perde il proprio lavoro e si reinventa banditore, leggendo ogni giorno nella pubblica piazza messaggi di tutti i tipi che i clienti gli affidano la sera prima. Un giorno si troverà a dover leggere messaggi che preannunciano morte e pestilenza. Sale la psicosi a Parigi quando un untore inizierà a segnare le porte delle case e la gente a morire. Adamsberg si troverà ad indagare, aiutato da tre storici che diventeranno i tre evangelisti in questo libro giallo scritto nel 2001.
Sotto i venti di Nettuno

Nel 2005 Fred Vargas scrive questo romanzo giallo in cui l’ostilità che gli uomini e le donne della squadra proveranno nei confronti e nei metodi d’indagine di Adamsberg prenderanno la meglio. Non una prospettiva positiva, soprattutto quando un serial killer che uccide lasciando tre tagli sule vittime riemerge dal passato del commissario. Il problema è che nessuno ha mai creduto alla sua esistenza e nessuno sembra disposto ad aiutarlo.
Nei boschi eterni

Il nostro commissario si traferisce in una nuova casa in cui pare viva il fantasma di una monaca del XVIII secolo che uccideva donne anziane. Nel frattempo, a Parigi due uomini alti e muscolosi vengono uccisi forse da una donna. In Normandia due cervi vengono trovati morti con il cuore asportato. Solo per Adamsberg questi tre fatti sono collegati a qualcosa di terribile che sta avvenendo e che solo lui può fermare: la messa in pratica di un’antica ricetta alchemica. Uno dei libri gialli più belli scritti dalla Vargas e pubblicato nel 2006.
Un luogo incerto

In questa avventura poliziesca del 2009, Adamsberg e Danglard, il suo vice, sono a Londra ad una convention di polizia quando ritrovano fuori ad una villetta 17 piedi mozzati. Tornati a Parigi saranno impegnati nel caso di un uomo ucciso e fatto a brandelli minuscoli. Contemporaneamente, un collega austriaco rivela loro che anche dalle sue parti è avvenuto un omicidio con un movente simile. Armato di calma e lottando contro qualcuno che dai piani alti vuole far ricadere la colpa su di lui, il commissario vola in Serbia sulle tracce di un uomo che nel ‘700 era considerato un vampiro. Uno dei libri gialli più venduti dalla Einaudi.
La cavalcata dei morti

Cosa fare quando una donna dalla Normandia arriva fino a Parigi a chiedere aiuto per la figlia, rea di aver visto la schiera furiosa, i fantasmi dei morti che cacciano di notte? Solo Adamsberg accetta di darle una mano e vola in luoghi lontani della Francia dove vecchi rancori e segreti attendono di venire alla luce. Il tutto, accompagnato da Danglard, lungo il cammino che la schiera percorre ogni notte per punire i peccatori. Fra i libri gialli da leggere, questo pubblicato da Einaudi nel 2011, è uno dei migliori.
Tempi glaciali

Il commissario in questa indagine del 2015 è alle prese con una serie di suicidi collegati solo da un simbolo indecifrabile. Non immaginerà la storia che c’è dietro, fatta dei ghiacci del Nord Europa e di una setta di fanatici della rivoluzione francese che nel loro circolo ripetono ogni anno le gesta dei protagonisti. Probabilmente, il miglior romanzo della serie per profondità e terrore psicologico. Occupa una posizione di rilievo nella mia collezione di libri gialli.
Il morso della reclusa

Ultimo romanzo della scrittrice pubblicato sempre da Einaudi nel 2017, incomincia proprio dal finale di Tempi glaciali. Il commissario Adamsberg è richiamato in patria per un caso quando si diffonde una fobia da ragno violino a Parigi. Tutto è partito con la morte di tre ottantenni morsi da questi ragni. Adamsberg, però, armato del suo pensiero laterale inizia ad indagare e scopre che tutte e tre le vittime sono legate ad un orfanotrofio degli anni ’40 e che facevano parte di una banda dedita a bullismo, torture e stupro. Quello che scoprirà sarà una storia raccapricciante che lascia il terrore addosso ai lettori anche giorni dopo aver terminato il romanzo giallo.
Vuoi altra tensione?
Se non sei ancora stanco di thriller, omicidi, palpitazioni e libri gialli da leggere ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo su alcuni dei film più belli di Hitchcock, tutti ad alto tasso di inquietudine.

